Sono tante le cose che impariamo nella vita, soprattutto sono molte quelle che apprendiamo con l'esperienza proprio come fa “un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche”. Il suo tesoro è rappresentato da tutto l'insieme delle esperienze della sua vita, belle o brutte, edificanti o meno: di cosa siano fatte o di che cosa si tratti, poco importa, perché - ce lo dice Paolo nella seconda lettura - “tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio”. Belle o brutte, le esperienze della vita ci porteranno sempre verso il bene, se amiamo Dio. Questo è il tesoro di chi è stato chiamato da Dio: l'amore. Il tuo tesoro può essere colmo delle più grandi ricchezze, ma se non hai amore nel cuore - dice ancora Paolo - non vale assolutamente nulla.

E così, puoi aver trascorso tutta la tua vita a ricercare la felicità nelle situazioni più disparate, nelle esperienze più diversificate, nelle emozioni più esaltanti, saranno comunque tutti tesori di grande valore per la tua esistenza, ma il tuo cuore sentirà di non aver ancora trovato il tesoro giusto. Poi un giorno, continuando a scavare alla ricerca di qualcosa di più, t'imbatti in un tesoro di inestimabile valore e ti sembrerà che tutto ciò che hai fatto fino allora non conti nulla: e allora, che cosa fai? Non rinuncerai forse a tutto ciò che hai accumulato pur di comprare ciò che ti permetterà di trovare la piena realizzazione della tua felicità?

Chi di noi sarebbe così sprovveduto da lasciarsi sfuggire l'occasione della vita? Chi di noi, se fosse collezionista di perle per passione, non sarebbe disposto a gettare via la sua collezione, qualora trovasse una perla unica al mondo, talmente rara e preziosa, da valere tutto quanto aveva fino allora accumulato? Ci sono cose, nella vita, alle quali sarebbe una follia dire di no solo per la paura di rischiare: la salute, un lavoro, una casa, la vita stessa. Tutte cose di inestimabile valore: eppure, nemmeno esse rappresentano il bene più grande.

Esiste infatti - e il Vangelo di oggi ce lo ricorda - una perla di grande valore per la quale vale davvero la pena vendere tutto ciò che si ha. C'è un tesoro inestimabile del quale è assurdo non pensare di vendere tutto per acquistare il campo nel quale si trova nascosto. Questo tesoro, inestimabile e ricercato sin dai tempi antichi, come ci racconta la vicenda di Salomone, il re saggio dell'Antico Testamento, finalmente ha un nome: Gesù. Questa perla ha una forma e un taglio tutto particolare. Ha lo stesso valore di tutte le cose nuove e antiche presenti nel tesoro di chi da sempre è alla ricerca di Dio, ma ha un nome nuovo e si chiama “amore”.

Solo chi ama può capire e solo chi cerca la felicità vera per tutta una vita la trova nell'amore di Gesù stampato sul volto delle persone. Solo chi capisce che è l'amore a muovere il mondo, è capace di sprecare tutto il proprio tempo alla ricerca dell'umanità perduta, di seminare su qualsiasi tipo di terreno, di mietere grano laddove è cresciuta zizzania, di gettare la rete in mezzo a un banco di pesci cattivi.

L'amore di Dio rivelato in Gesù è tutto questo: follia allo stato puro, secondo le logiche del mondo. Ma nulla vale più di questo amore, perché è il tesoro inestimabile, perché è la perla di grande valore. “L'unico oggetto di tutta la Scrittura è l'amore”, diceva il filosofo Pascal nel XVII secolo perché solo l'amore è credibile; solo per amore vale la pena “vendere tutti i nostri averi” e sprecare la nostra esistenza: per amore e solo per amore!

 

                                                                                                                                                                                                                         don Franco Bartolino

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